Scopri ciò che ogni datore di lavoro deve sapere sulla prevenzione antincendio: ecco un veloce compendio a cura di Slancia, azienda di formazione abilitata alla formazione antincendio.

Le FAQ sulla Formazione Antincendio

1. Cosa vuol dire prevenzione incendi?

Con il termine “prevenzione incendi” si intendono tutte quelle misure atte sia a prevenire l’inizio di una combustione (dette azioni di prevenzione primaria), sia a contenere le conseguenze a carico dell’uomo, delle strutture e dei beni materiali in caso di evento già avviato (azioni di prevenzione secondaria).

2. Quando è obbligatorio il corso antincendio?

Il corso antincendio è obbligatorio per le attività che hanno almeno un dipendente o collaboratore.
In questo caso, sarà il datore di lavoro o il dirigente ad incaricare uno o più lavoratori come addetto alla prevenzione e lotta antincendio.
Il datore di lavoro può anche svolgere il compito in prima persona.

3. Quanto dura il corso per addetti antincendio?

I contenuti minimi dei corsi di formazione per addetti alla prevenzione incendi, devono essere correlati alla tipologia di attività ed al livello di rischio di incendio delle stessa, nonché agli specifici compiti affidati ai lavoratori.
Hanno quindi durata differente:

– Corso per addetti antincendio in attività a rischio incendio basso: 4 ore.
– Corso per addetti antincendio in attività a rischio medio: 8 ore.
– Corso per addetti antincendio in attività a rischio elevato: 16 ore.

4. Come faccio a sapere in quale livello di rischio rientra la mia attività?

È necessario consultare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
La valutazione del rischio incendio e le conseguenti misure di prevenzione e protezione costituiscono una parte specifica del Documento che deve essere redatto dal datore di lavoro; l’esito di questa valutazione è una classificazione in tre livelli di rischio: basso, medio ed elevato.

Il D.M. 10/03/1998 “Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro stabilisce, in attuazione dell’articolo 13, comma1, del D.Lgs. 19/09/1994 n.626, i criteri per la valutazione dei rischi di incendi nei luoghi di lavoro ed indica le relative misure di prevenzione e protezione antincendio da adottare al fine di ridurre l’insorgenza di un incendio e di limitarne le conseguenze qualora esso si verifichi.

5. Il corso prevede una parte pratica?

Si, ciascun corso prevede una parte teorica ed una pratica con prova di spegnimento.
Durante la parte pratica dei nostri corsi Slancia, a ciascun partecipante viene consegnato un proprio kit personale composto da:

– Giubbotto ignifugo
– Guanti ignifughi
– Passamontagna ignifugo
– Casco di protezione con visiera frontale

La prova di spegnimento viene effettuata con i nostri estintori e prevede anche prove di srotolamento ecc. con manichette e lance UNI 45.

6. È possibile organizzare la formazione antincendio direttamente presso la mia sede aziendale?

Certamente! Slancia eroga tutta la formazione per i tre livelli di rischio, sia a catalogo (corsi multi aziendali), che direttamente in azienda.
Siamo in grado di organizzare l’attività anche su più gruppi in contemporanea, grazie a una importante dotazione di materiali per la simulazione di spegnimento: 2 simulatori di fuoco (non abbiamo bisogno di appiccare il fuoco ad altri materiali!), un parco estintori che conta ben 35 unità, 9 manichette e lance UNI 45, 27 kit di protezione individuale per i partecipanti.

7. È previsto un aggiornamento della formazione?

Si. L’aggiornamento è consigliato ogni 3 anni.

Se hai bisogno di organizzare questo tipo di attività, contattaci per un preventivo!

30 Giu 2021 | Corsi Slancia

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