Gru per Autocarro

Prezzo a partecipante: 270,00

SCONTISTICA
– 5% per il secondo partecipante   – 10% per il terzo partecipante
– 15% per il quarto -20% per il quinto e per ogni partecipante successivo aggiunto

Modalità di fruizione

In presenza

Livello

Prima formazione

Durata

12 ore

Orario

08:30 – 12:30 / 13.30 – 17.30

Sede

San Vito al Tagliamento (PN)

Referente per il corso

Federico Antoniazzi

Note organizzative

Orario e sede potrebbero subire variazioni e saranno confermati una settimana prima dell’avvio del corso

Descrizione del Corso

 

PREREQUISITI

La lingua veicolare utilizzata per questo corso è l’italiano. Per i lavoratori stranieri, è necessario accertare la capacità di espressione e di comprensione orale e scritta della lingua italiana. Conoscenze informatiche di base.

DESTINATARI

ARTICOLAZIONE
CONTENUTI E
ARGOMENTI

1.1 Terminologia, caratteristiche delle diverse tipologie di gru per autocarro con riferimento alla posizione di installazione, loro movimenti e equipaggiamenti di sollevamento, modifica delle configurazioni in funzione degli accessori installati.
1.2 Nozioni elementari di fisica per poter valutare la massa di un carico e per poter apprezzare le condizioni di equilibrio di un corpo, oltre alla valutazione dei necessari attributi che consentono il mantenimento dell’insieme gru con carico appeso in condizioni di stabilità.
1.3 Condizioni di stabilità di una gru per autocarro: fattori ed elementi che influenzano la stabilità.
1.4 Caratteristiche principali e principali componenti delle gru per autocarro.
1.5 Tipi di allestimento e organi di presa.
1.6 Dispositivi di comando a distanza.
1.7 Contenuti delle documentazioni e delle targhe segnaletiche in dotazione delle gru per autocarro.
1.8 Utilizzo delle tabelle di carico fornite dal costruttore.
1.9 Principi di funzionamento, di verifica e di regolazione dei dispositivi limitatori, indicatori, di controllo.
1.10 Principi generali per il trasferimento, il posizionamento e la stabilizzazione.
1.11 Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo delle gru per autocarro (caduta del carico, perdita di stabilità della gru per autocarro, urto di persone con il carico o con la gru, rischi connessi con l’ambiente, quali vento, ostacoli, linee elettriche, ecc., rischi connessi alla non corretta stabilizzazione).
1.12 Segnaletica gestuale. 2.1 Individuazione dei componenti strutturali: base, telalo e controtelaio, sistemi di stabilizzazione, colonna, gruppo bracci.
2.2 Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando (comandi idraulici e elettroidraulici, radiocomandi) e loro funzionamento (spostamento, posizionamento ed operatività), identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
2.3 Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru per autocarro e dei componenti accessori, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza, previsti dal costruttore nel manuale di istruzioni dell’attrezzatura. Manovre della gru per autocarro senza carico (sollevamento, estensione, rotazione, ecc.) singole e combinate.
2.4 Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di assetto (struttura di sollevamento e stabilizzatori).
2.5 Pianificazione delle operazioni del sollevamento: condizioni del sito di lavoro (pendenze, condizioni del piano di appoggio), valutazione della massa del carico, determinazione del raggio, configurazione della gru per autocarro, sistemi di imbracatura, ecc.
2.6 Posizionamento della gru per autocarro sul luogo di lavoro: posizionamento della gru rispetto al baricentro del carico, delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, messa in opera di stabilizzatori, livellamento della gru. Procedure per la messa in opera di accessori, bozzelli, stabilizzatori, jib, ecc.,
2.7 Esercitazione di pratiche operative:
a) Effettuazione di esercitazioni di presa/aggancio del carico per il controllo della rotazione, dell’oscillazione, degli urti e del posizionamento del carico. Operazioni in prossimità di ostacoli fissi o altre gru (interferenza). Movimentazione di carichi di uso comune e carichi di forma particolare quali: carichi lunghi e flessibili, carichi piani con superficie molto ampia, carichi di grandi dimensioni. Manovre di precisione per il sollevamento, il rilascio ed il posizionamento dei carichi in posizioni visibili e non visibili.
b) Utilizzo di accessori di sollevamento diversi dal gancio (polipo, benna, ecc.). Movimentazione di carichi con accessori di sollevamento speciali. Imbracature di carichi.
2.8 Manovre di emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il recupero del carico.
2.9 Prove di comunicazione con segnali gestuali e via radio.
2.10 Operazioni pratiche per provare il corretto funzionamento dei dispositivi limitatori, indicatori e di posizione.
2.11 Esercitazioni sull’uso sicuro, gestione di situazioni di emergenza e compilazione del registro di controllo.
2.12 Messa a riposo della gru per autocarro: procedure per il rimessaggio di accessori, bozzelli, stabilizzatori, jib, ecc.

STRATEGIA FORMATIVA E MODALITÀ DIDATTICHE

Metodologie didattiche attive ed interattive che prevedono il coinvolgimento diretto del discente: lavori di gruppo, casi studio, simulazioni. Durante le lezioni frontali si predilige un approccio dialogico e l’utilizzo di supporti audiovisivi (es. slide, filmati), esempi applicativi e testimonianze. Sono inoltre previsti dei momenti dedicati al confronto e a fornire risposte a quesiti e domande.  Il corso prevede una parte pratica da svolgere con specifiche attrezzature presso il campo prove individuato.

MATERIALI DIDATTICI

A ciascun discente verrà consegnato un codice PIN personale per accedere alla dispensa online relativa agli argomenti del corso (se prevista).

CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE DEI RISULTATI

Al termine del modulo teorico-tecnico, raggiunto il 90% del monte ore di presenza minima, è prevista una verifica intermedia consistente in un questionario a risposta multipla. Il test è composto da 30 domande e si ritiene superato con il 70% di risposte corrette. Il superamento della prova è propedeutico al passaggio ai moduli pratici specifici. Il mancato superamento della prova comporta la ripetizione del modulo.  Al termine del modulo pratico dovrà essere effettuata una prova pratica di verifica finale, consistente nell’esecuzione di almeno 2 delle prove del modulo pratico concernenti i seguenti argomenti:
a. imbracatura e movimentazione di un carico di entità pari al 50% del carico massimo nominale con sbraccio pari al 50% dello sbraccio massimo, tra la quota corrispondente al piano di stabilizzazione e la quota massima raggiungibile individuata dalla tabella di carico.      b. imbracatura e movimentazione ad una quota di 0,5 m, di un carico pari al 50% del carico nominale, alla distanza massima consentita dal centro colonna/ralla prima dell’intervento del dispositivo di controllo del momento massimo.                                                                            Il mancato superamento della prova di verifica finale comporta l’obbligo di ripetere il modulo pratico.

ATTESTATO DI FREQUENZA

A ciascun partecipante, al superamento del test finale, verrà rilasciato un attestato di frequenza nominativo valido per gli usi cogenti. L’attestato rilasciato è valido su tutto il territorio nazionale.

 

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