ADDETTO ALL’UTILIZZO DI ESCAVATORI IDRAULICI, CARICATORI FRONTALI E TERNE

Modalità di fruizione

Di persona

Livello

Prima formazione

Durata

16 ore

Orari

8:30 – 12:30 / 13.30 – 17.30

Formazione teorico/pratica finalizzata all’apprendimento di competenze specifiche per l’utilizzo in sicurezza di escavatori idraulici, pale caricatrici frontali e terne, che consente il rilascio dell’attestato di abilitazione conforme all’Accordo Stato Regioni 22 febbraio 2012.

Svuota

Prezzo a partecipante: 400,00

SCONTI: 5% per il secondo partecipante, 10% per il terzo partecipante, 15% per il terzo e così via fino a uno sconto massimo del 20% per partecipante aggiunto.

Descrizione del Corso

ADDETTO ALL’UTILIZZO DI ESCAVATORI IDRAULICI, CARICATORI FRONTALI E TERNE

PREREQUISITI

– formazione di base in materia di sicurezza sul lavoro;
‐ conoscenza della lingua italiana;
‐ DPI per la prova pratica: scarpe antinfortunistiche e gilet alta visibilità;NB: I partecipanti che durante la prova pratica fossero sprovvisti di DPI saranno allontanati dal corso.

A CHI SI RIVOLGE

Addetti che conducono escavatori idraulici, pale caricatrici frontali e terne.

DESCRIZIONE OBIETTIVI

Far acquisire ai lavoratori le competenze specifiche sull’utilizzo in sicurezza di macchine per il movimento terra.

ARGOMENTI TRATTATI

L’articolazione del percorso formativo è finalizzato all’apprendimento di tecniche operative adeguate per utilizzare in condizioni di sicurezza le attrezzature di lavoro: il percorso è strutturato in moduli teorici e pratici con verifiche intermedie e finali, i cui contenuti sono individuati dalla normativa in riferimento alla tipologia di attrezzatura (Accordo CSR 53/20 22.02.2012, Allegato IX).

Modulo giuridico – normativo (1 ora): 1.1. Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento all’uso di attrezzature di lavoro semoventi con operatore a bordo (D.Lgs. n. 81/2008). Responsabilità dell’operatore.

Modulo tecnico (3 ore): 2.1. Categorie di attrezzature: i vari tipi di macchine movimento terra e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche, con particolare riferimento a escavatori, caricatori, terne e autoribaltabili a cingoli.
2.2. Componenti strutturali: struttura portante, organi di trasmissione, organi di propulsione, organi di direzione e frenatura, circuiti dì comando, impianto idraulico, impianto elettrico (ciascuna componente riferita alle attrezzature oggetto del corso).
2.3. Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Visibilità dell’attrezzatura e identificazione delle zone cieche, sistemi di accesso.
2.4. Controlli da effettuare prima dell’utilizzo; controlli visivi e funzionali ad inizio ciclo di lavoro.
2.5. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nel ciclo base delle attrezzature (rischio di capovolgimento e stabilità statica e dinamica, contatti non intenzionali con organi in movimento e con superfici calde, rischi dovuti alla mobilità, ecc.). Avviamento, spostamento, azionamenti, manovre, operazioni con le principali attrezzature di lavoro. Precauzioni da adottare sull’organizzazione dell’area di scavo o lavoro.
2.6. Protezione nei confronti degli agenti fisici: rumore, vibrazioni al corpo intero ed al sistema mano-braccio.

Modulo pratico per escavatori idraulici, caricatori frontali e terne (12 ore): 3.6.1. Individuazione dei componenti strutturali: struttura portante, organi di trasmissione, organi di propulsione, organi di direzione e frenatura, dispositivi di accoppiamento e azionamento delle macchine operatrici.
3.6.2. Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione, conoscenza dei pattern di comando.
3.6.3. Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali delle macchine, dei dispositivi di comando e di sicurezza.
3.6.4. Pianificazione delle operazioni di campo, scavo e caricamento: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso, tipologia e condizioni del fondo e del terreno, sbancamento, livellamento, scavo, scavo offset, spostamento in pendenza a vuoto ed a carico nominale. Operazioni di movimentazione e sollevamento carichi, manovra di agganci rapidi per attrezzi.
3.6.5. Esercitazioni di pratiche operative: tecniche di manovra e gestione delle situazioni di pericolo.
3.6.5.1 Guida degli escavatori idraulici, dei caricatori frontali e delle terne su strada. Le esercitazioni devono prevedere:
a) predisposizione del mezzo e posizionamento organi di lavoro;
b) guida con attrezzature.
3.6.5.2 Uso di escavatori idraulici, dei caricatori frontali e delle terne. Le esercitazioni devono prevedere:
a) esecuzione di manovre di scavo e riempimento;
b) accoppiamento attrezzature in piano e non;
c) manovre di livellamento;
d) operazioni di movimentazione carichi pesanti e di precisione;
e) uso con forche o pinza;
f) aggancio di attrezzature speciali (martello demolitore, pinza idraulica, trivella, ecc.) e loro impiego;
g) manovre di caricamento.
3.6.6. Messa a riposo e trasporto degli escavatori idraulici, dei caricatori frontali e delle terne: parcheggio e rimessaggio (ricovero) in area idonea, precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato. Salita sul carrellone di trasporto. Individuazione dei punti di aggancio per il sollevamento.

MODALITÀ DIDATTICHE

Lezioni Teoriche: lezione frontale e confronto delle esperienze in aula.
Lezioni Pratiche: entro idonee aree di lavoro.

STRUMENTI UTILIZZATI

Qualora previsto e condiviso con il Cliente, ai fini dello svolgimento del percorso formativo, per le materie che non richiedano necessariamente la presenza fisica dei discenti e dei docenti, potrà essere utilizzata l’impiego di piattaforma e-Learning solo per la parte teorica (modulo Giuridico-Normativo e Tecnico).

DOCUMENTAZIONE

Manuale didattico Macchine Movimento Terra e altro materiale utile per il corso (penna, cartellina, ecc.)

VALUTAZIONE DEI PARTECIPANTI

Al termine dei moduli teorici si svolgerà una prova intermedia di verifica consistente in un questionario a risposta multipla che se superato (70% risposte esatte) consentirà il passaggio al modulo pratico. Al termine del modulo pratico avrà luogo una prova pratica di verifica finale, consistente nell’esecuzione di almeno tre delle prove di cui al punto 3.6.5.2. Tutte le prove pratiche devono essere superate; il mancato superamento della prova di verifica finale comporta l’obbligo di ripetere il modulo pratico.

ATTESTATO DI FREQUENZA

Il superamento delle prove sopra descritte unitamente alla frequenza di almeno il 90% delle ore del corso, consentirà il rilascio dell’attestato di abilitazione conforme all’Accordo Stato Regioni 22 febbraio 2012.

AGGIORNAMENTO

L’aggiornamento ha periodicità quinquennale, a decorrere dalla data di emissione dell’attestato, di 4 ore.

 

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