La Norma CEI 11-27:2021 costituisce una revisione dell’edizione 2014-01 e la sostituisce completamente.

Si applica alle operazioni e alle attività di lavoro sugli impianti elettrici e a quelle ad essi connesse e alle operazioni vicino ad essi.

Di seguito il dettaglio le principali novità in merito alla formazione degli addetti ai lavori elettrici, con particolare riferimento alle figure di PES, PAV e PEI.

Ambito di applicazione

La CEI 11-27 fornisce le prescrizioni di sicurezza per attività sugli impianti elettrici eserciti a qualunque livello di tensione – fissi, mobili, permanenti e provvisori – e destinati alla produzione, alla trasmissione, alla trasformazione, alla distribuzione e all’utilizzazione dell’energia elettrica.

In particolare, si applica alle procedure di lavoro e a quelle di esercizio durante i lavori e la manutenzione.

Si applica inoltre a tutti i lavori elettrici e anche ai lavori non elettrici quali ad esempio lavori edili eseguiti in vicinanza di impianti elettrici, di linee elettriche aeree o in vicinanza di cavi sotterranei non isolati o insufficientemente isolati (come da D.Lgs 81/08 e s.m.i.).

La Norma non si applica ai lavoro sotto tensione su impianti a tensione superiore a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua, trattati nella Norma CEI 11-15.

Quali modifiche

La versione 2021 della Norma, apporta alcune modifiche rispetto alla precedente edizione della CEI 11-27:

  • L’aggiornamento della definizione di RI, URL e PL
  • Precisazioni in merito al lavoro elettrico e ai controlli funzionali (misure)
  • Precisazioni riguardanti l’Organizzazione del lavoro, le comunicazioni e la formazione
  • L’aggiornamento delle esclusioni dei lavori sotto tensione
  • L’inserimento dell’Allegato H.

Formazione degli operatori PES/PAV: cosa cambia

Sul tema della formazione degli operatori PES e PAV, viene mantenuta la struttura in livelli e la raccomandazione di una durata minima per la preparazione teorica (livello 1A) non inferiore alle 10 ore.

Vengono invece modificati ed integrati alcuni punti. In particolare, viene precisato che l’azione formativa deve comprendere:

  • Corsi frontali o a distanza per le parti teoriche
  • Addestramento operativo, simulazioni, affiancamento e/o altre iniziative utili al raggiungimento dello scopo

Tutte le attività formative svolte devono essere documentate e devono prevedere momenti di valutazione dei risultati raggiunti.

Inoltre, la Norma aggiunge che la durata e l’ampiezza dell’attività formativa dipendono da vari fattori, tra cui la preparazione scolastica, l’esperienza pregressa e la complessità dei lavori che dovranno essere svolti.

La complessità dovrà essere definita dal datore di lavoro e indicata al soggetto formatore per la preparazione dei contenuti e della durata dei corsi.

Nuova scadenza per gli aggiornamenti

Altra novità riguarda la frequenza dell’aggiornamento della formazione per le figura di PES, PAV e PEI.

La nuova versione della Norma prevede che la formazione venga aggiornata con cadenza almeno quinquennale per un numero di ore non inferiore a 4, trattando argomenti relativi l’ambito specifico del lavoro elettrico dei discenti.

Si ricorda che è consigliato procedere con l’aggiornamento della formazione degli addetti PES, PAV, PEI anche ad ogni variazione normativa.

Iscriviti al tuo prossimo corso per Addetti ai Lavori Elettrici!

In questo articolo parliamo di: CEI 11:27 | formazione | lavori elettrici | pav | PEI | pes

25 Mar 2022 | Corsi Slancia, Normativa

Shopping cart
There are no products in the cart!
Continua a fare acquisti